Nella giornata di ieri la maggioranza è stata battuta durante i lavori sul dl Genova in commissione al Senato. Normale amministrazione in un paese libero e democratico come l’Italia, ma non per i pentastellati. Due rappresentanti del M5S hanno deciso di non seguire le linee del partito e hanno scelto con il proprio cervello, inaccettabile per i grillini. Il punto della discordia è stato un emendamento di Forza Italia all’art 25, ovvero sia la norma che disciplina la ricostruzione post-sisma a Ischia. Condono edilizio Mode-On.

Di Maio, un leader decadente e decaduto

Sulle dichiarazioni di Di Maio, in cui affermava che si sarebbe iscritto al PD se avesse mai approvato una sua proposta di legge su questo argomento, non voglio soffermarmi. La vicenda che mi incuriosisce di più è il trattamento riservato ai due dissidenti, De Falco e Nugnes.

Il capogruppo del M5S al Senato, Stefano Patuanelli, li ha etichettati come “traditori dell’impegno preso con i cittadini”. Senza pensare che il loro voto non è stato solamente frutto della “lobby degli emendamenti” ma di una riflessione approfondita e accurata. L’emendamento in questione non andava ad intaccare il condono del governo, ma lo limitava grazie ad alcuni vincoli paesaggistici. Soprattutto in un momento di dissesto idrogeologico come quello attuale, non sono affatto sbagliati. Però i cattivi di questa storia sono coloro che non si omologano al sistema grillino.

Il leader Di Maio ha supposto che i suoi due colleghi si vogliano far espellere dal partito per non restituire parte del proprio stipendio, FOLLIA. Se ciò fosse vero, si avrebbe la prova che chiunque governi questo paese prima o poi verrà trovato con le mani nella marmellata (anche coloro che urlavano “onestà – onestà!”). Invece, se il vicepremier si fosse sbagliato, si avrebbe una ulteriore conferma che quest’uomo è un grande incompetente egocentrico.

In tutta questa confusione abbiamo perso di vista un punto molto importante: questo governo non accetta consigli nemmeno se sono positivi e costruttivi. Dopo aver inserito, a tradimento, un condono ad Ischia all’interno di un dl per Genova e aver rinnegato buona parte delle parole spese per il meridione, perché questo non è un aiuto ma una mancetta, il governo ha deciso di mandare al patibolo due rappresentanti. FANTASCIENZA!

Amici di Ischia, non abboccate alle mancette elettorali

Amici di Ischia, quando sarete nel vostro seggio elettorale, non pensate alla casa che avete costruito in riva al mare, ma al rischio a cui esponete i vostri figli continuando a ricevere mancette dal governo senza essere mai presi veramente in considerazione.

Di Matteo Spaggiari

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