Extreme Makeover Casalino edition, non è un nuovo programma televisivo ma la storia di un piccolo uomo. In questo periodo di agitazione politica, il Movimento 5 Stelle, fortunatamente non ci lascia mai senza spunti di riflessione. Partiamo dal portavoce del Governo, L’ex concorrente del Grande Fratello, Rocco Casalino. Sinceramente potrei finire l’articolo dopo due frasi e sarebbe abbastanza divertente, ma non fermiamoci alle apparenze. Il prodotto del reality show più longevo e surreale della televisione italiana, è stato preso di mira dall’opinione pubblica per colpa di alcune sue dichiarazioni riguardanti anziani e down.

Le intercettazioni del’orrore

In queste “intercettazioni” egli affermava che queste due categorie sociali lo schifavano profondamente, tutto normale per il PORTAVOCE DEL GOVERNO CONTE. Ah no? Siete proprio dei radial chic, alla fine da un ex gieffino ci si potevano aspettare alcune dichiarazioni ai limiti della circonvenzione di incapace. A parte gli scherzi, le sue affermazioni sono state oggetto di una profonda riflessione da parte della popolazione italiana, “Ma come c***o ci è arrivato fin lì questo c******e?”. La manovra che lo ha portato a ricoprire uno dei ruoli più importanti del governo italiano si potrebbe paragonare a un “Extreme Makeover Casalino edition”.

La grande opportunità

In tempi passati un uomo con il suo curriculum sarebbe diventato ospite fisso dei programmi spazzatura di Barbara D’Urso, ma in questo momento storico può addirittura permettersi di ricoprire cariche governative.Soffermarsi sulle scuse utilizzate per evitare di perdere la faccia (aveva veramente una reputazione credibile agli occhi degli italiani?) sarebbe superfluo e ripetitivo, parliamo dei suoi valori come politico.

La sua più grande capacità oratoria è quella di essere sempre fuori-luogo. Dopo il disastro di Genova il nostro caro portavoce ha affermato: “Basta, non mi stressate la vita. Io ho pure diritto a farmi magari un paio di giorni, che già mi è saltato Ferragosto, Santo Stefano, San Rocco, Santo Cristo. Mi chiamate come pazzi, anche io ho diritto a due giorni di vacanza”. I morti erano più di 40 e le famiglie sfollate erano difficilmente calcolabili, ma le vacanze sono più importanti.

Anche le chat lo hanno preso in scacco. Poco tempo fa ha inviato un dito medio, a commento delle ultime decisioni prese dal governo francese, nel gruppo on-line con cui comunica con la stampa parlamentare.

Tutto questo dovrebbe farvi capire che aprire le porte del Governo a tutti coloro che pensano di poter diventare i nuovi Obama, non è la strada giusta. Riportiamo i cervelli all’interno dei banchi della maggioranza perché tra Di Maio, Di Battista, Casalino e Salvini, di materia grigia se ne vede ben poca.