Finalmente abbiamo capito che in Italia anche i bonus non sono per tutti. Infatti, oggi è appasrsa l’ecotassa in Rolls-Royce. Nella legge di bilancio appena varata del Parlamento, è inserita anche anche la famosa ecotax. Partendo dal presupposto che serve un decreto attuativo perché la legge entri realmente in vigore (lo faranno mai o sarà l’ennesimo esempio di legge fantoccio insabbiata?) e possa essere attuata, andiamo a scoprire alcuni dei punti più scellerati della manovra.

Invalidi e disabili non vanno tassati

Nel testo del decreto non viene citata la categoria delle auto intestate ad invalidi secondo la legge 104, la quale è parametrata sulla cilindrata e non sulle emissioni. Senza una DOVUTA precisazione nel decreto attuativo, una delle categorie sensibili dello stato rischia di dover sborsare più soldi. E’ possibile che un Governo faccia una legge in grado di colpire le fasce deboli del paese? Questo è un punto da chiarire al più presto: invalidi e disabili non devono pagare più tasse!

L’aumento sospetto del limite di prezzo

Nella manovra sono presenti alcuni bonus (che variano dai 6.000 ai 1.500 euro in base alla rottamazione della vecchia auto e alla tipologia di quella nuova) che venivano dati agli automobilisti che compravano un auto il cui costo era inferiore ai 45.000 euro (iva esclusa). Nelle modifiche natalizie, il Governo ha alzato la soglia limite a 50.000 euro (iva esclusa). Questo aumento sembra apparentemente positivo ma, se prendiamo in considerazione tutte la automobili che possono richiede l’ecobonus, esiste una stranezza. L’unica casa automobilistica che ha beneficiato di questa modifica è la Tesla, in particolare la Model 3. Sarà un caso o la voglia da parte di Di Maio di comprare auto americane, ma non capisco questa modifica del limite di prezzo.

Mustang o Rolls-Royce? Per l’ecotassa non fa differenza

Nella divisione di fasce dell’ecotassa, viene presa in considerazione solamente l’emissione di anidride carbonica. Non vi è distinzione di tecnologia, di cilindrata o di prezzo. Così facendo, si comparano macchine come la Ford Mustang (prezzo medio di 47.000 euro) alla Rolls-Royce Phantom Coupè (prezzo medio stima di 460.000). Detto che, entrambe le macchine vengono comprate da persone ricche o benestanti, è insensato che due automobili così diverse debbano pagare la stessa tassa. Questo è l’ennesimo contentino ai “ricchi” del Governo del cambiamento.

Di Matteo Spaggiari

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