L’ex Presidente degli Stati “Uniti” d’America, Barack Obama, è intervenuto a un evento organizzato dalla Obama Foundation e da My Brother’s Keeper, in merito ai recenti eventi che hanno sconvolto la STORIA americana.

“C’è qualcosa di diverso questa volta” è la frase che potrebbe racchiudere il suo discorso, in cui, fa sfoggio della sua principale qualità: essere un oratore elegante e d’indubbia efficacia. Obama inoltre ha affermato che: “In molti modi, ciò che è accaduto nelle ultime settimane è che le sfide e i problemi strutturali qui negli USA sono stati messi in evidenza”. Inoltre ha elogiato i giovani perché sono riusciti a creare un senso di urgenza talmente potente e trasformativo che non può essere paragonato a nulla della storia recente degli Stati Uniti.

Infine ha messo il focus sulla prossima sfida, ovvero sia tradurre l’energia dei manifestanti in una policy praticabile: “Il fatto che le persone prestino attenzione offre l’opportunità di educare, attivare, mobilitare e agire”.

Ma siamo sicuri che Barack Obama sia il Presidente giusto per fare la paternale al sistema americano? (Di cui è stato presidente dal 2009 al 2017)

In materia di diritti civili e libertà fondamentali, ha preferito lasciare alla Corte Suprema il compito di adeguare l’ordinamento Usa all’evoluzione della società, soprattutto in materia di diritti per la comunità Lgbt. Non ha mai fatto mancare il proprio sostegno, ma non si è assunto oneri e onori che sarebbero spettati a lui in prima persona. Inoltre, altri due enormi fallimenti della sua presidenza, la mancata introduzione di regole stringenti per il controllo delle armi e la mancata chiusura del carcere di Guantanamo.

Sarebbe però ingeneroso non riconoscere a Barack Obama anche grandi conquiste, come la limitazione della corsa agli armamenti nucleari, l’isolamento strategico della Corea del Nord e il recupero dei rapporti con l’Iran. Però, in materia di guerre per i diritti delle minoranze non si è mai esposto come avrebbe dovuto.

Ora, senza avere incarichi di potere, cerca di redimersi, ma credo che non sia la persona più indicata per condurre una rivoluzione così profonda. Che lo si voglia ammettere o no, Barack Obama è stato parte del sistema che i giovani americani stanno cercando di ribaltare, e non ha fatto molto per migliorarlo.

 

Black Lives Matter

Di Matteo Spaggiari

Sono un giornalista e blogger. Il mio impegno è quello di dare a tutti un informazione "fresca" e senza censure.