Il centrodestra è omofobo? Ai posteri l’ardua sentenza (si).

Pochi giorni fa, a Pescara, è stato aggredito da un gruppo di ragazzi un universitario di 25 anni. La vittima ha riportato la frattura della mascella e un intervento chirurgico con l’inserimento di una placca in titanio. Un’aggressione violenta e inaspettata, che ha lasciato indenne il suo fidanzato, più giovane di qualche anno, ma che non ha risparmiato il ventenne dalla morsa dei suoi aguzzini.

“Sono arrabbiato, certo, perché questa cosa è accaduta in una città in cui ho vissuto da studente per quattro anni e che è stata sempre aperta e accogliente al riguardo. E poi perché ero lì a farmi i fatti miei, sono stato aggredito solo perché passeggiavo mano nella mano con il mio fidanzato, abituato come sono a vivere la mia omosessualità liberamente” dichiara la vittima. Si, perché la motivazione alla base di un atto così ignobile è l’omofobia. Questo gruppo di IGNORANTI ha preso a pugni e calci un ragazzo solamente perché gay. Forse avrebbero preferito che un atto così incivile come tenere la mano al proprio fidanzato non accadesse nella “loro” città, perché si sa, i diritti non sono uguali per tutti. Una persona può spacciare cocaina a dei minorenni ma due ragazzi non possono tenersi la mano perché “contro natura”.

Ma di quale cazzo di natura parlano? Quella dello schiavismo, del razzismo, del sessismo e dell’omofobia? Beh, quella non è natura ma ignoranza.

Però, una cosa che mi ha fatto arrabbiare ancora di più è il trattamento riservato dalla politica a questo ignobile gesto. Il Consiglio Comunale di Pescare, con 11 voti contrari e 10 favorevoli, ha respinto la mozione che impegnava il Comune a costituirsi parte civile contro gli autori dell’aggressione, ad aderire alla rete degli enti locali contro le discriminazioni e a promuovere l’impegno dell’amministrazione per una legge contro l’omofobia. Questa giunta è di centrodestra e non ha smentito il nome che porta con sè.

Rigettare una mozione del genere è come cercare di dire: “Vabbè, è successo però adesso non esageriamo”. Questa votazione è uno schiaffo in faccia alla vittima dell’aggressione e a tutta la comunità LGBT del mondo. A Pescara si è scritta una delle pagine più nere della lotta all’omofobia, ma a nessuno interessa. Il centrodestra (o l’Italia) è omofobo?

Ora, prendendo spunto dalla pagina Facebook Abolizione del suffragio universale, voglio fare i nomi degli undici piccoli Hitler (con relativo partito di appartenenza):
Antonelli Marcello – Lega
Carota Maria Rita – Lega
Croce Claudio – Forza Italia
D’Incecco Vincenzo – Lega
Di Pasquale Alessio – Forza Italia
Foschi Armando – Lega
Montopolino Maria Luigia – Lega
Orta Cristian – Lega
Rapposelli Fabrizio – Fratelli d’Italia
Renzetti Roberto – Forza Italia
Salvati Andrea – Lega

 

Di Matteo Spaggiari

Sono un giornalista e blogger. Il mio impegno è quello di dare a tutti un informazione "fresca" e senza censure.