Calcio femminile, ci siamo! Finalmente, oserei dire…

La scorsa settimana abbiamo finalmente appreso che dalla stagione 2022/2023 il calcio femminile diventerà professionistico. L’annuncio era nell’aria. Nel mese di dicembre i due senatori Susy Matrisciano e Tommaso Mancini avevano firmato un emendamento che prevedeva un massiccio incentivo per le società che stipulano con le atlete contratti che hanno a che fare con il mondo sportivo. A spingere per arrivare a questa decisione sono state anche molte persone impiegate nello sport come Vincenzo Spadafora, Evelina Christillin  e il vicepresidente della FIGC Michele Uva.

Forse, potrebbe essere arrivato il momento della verità per il calcio femminile

Malgrado gli ostacoli da superare siano ancora molti, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, si è detto molto soddisfatto che sia stata fatta questa scelta. “È ora di riconoscere il professionismo anche alle donne del calcio che giustamente lo rivendicano. Recentemente abbiamo avanzato una proposta che permetterebbe ai club femminili di smorzare l’impatto dei costi del professionismo”. L’ottimo mondiale disputato dalle ragazze italiane ha fatto sì che tale decisione fosse più semplice da raggiungere. Il calcio femminile nel corso dell’ultimo anno ha acquisito sempre più visibilità in televisione, soprattutto grazie a Sky.

Le donne ripartono senza paura!

A differenza degli uomini, tuttavia, le donne non hanno ripreso a giocare dopo il periodo di stop forzato dovuto alla propagazione del virus, con il titolo che è stato assegnato alla Juventus. Ciò va a testimonianza del fatto che lo sport femminile purtroppo è ancora considerato inferiore a quello maschile. Dopo l’annuncio ufficiale che le donne giocheranno a livello professionistico, ci si augura che la disparità tra uomini e donne riguardo questo sport sia sempre meno rilevante.