Nel corso delle ultime settimane l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte, si è lamentato e non poco con la società nerazzurra. Il tecnico nato a Lecce ha infatti lasciato intendere che potrebbe clamorosamente pensare di dire addio al club milanese nel caso in cui la dirigenza non dovesse venire incontro alle sue richieste. Cerchiamo ora di ripercorrere brevemente l’avventura dell’ex commissario tecnico della nazionale con la Beneamata fino a questo momento. L’allenatore si è accasato all’Inter durante la fine del mese di maggio dello scorso anno e già dalle prime partite amichevoli con la sua nuova squadra aveva dimostrato di essere riuscito ad entrare nella testa dei suoi giocatori, inculcando quella che conosciamo come la mentalità contiana. All’inizio del campionato i nerazzurri hanno avuto un ottimo rendimento, uscendo dal campo vincitori nelle prime sei partite. I problemi sono cominciati ad emergere nel match casalingo disputato contro la Juventus, quando la squadra del biscione ha dato dimostrazione di non essere ancora all’altezza degli arci-rivali. Dopo questo incontro, comunque, l’Inter per tutto il girone di andata è riuscita nell’intento di tenere testa ai bianconeri.

L’eliminazione dalla Champions Champions League tuttavia pesa come un macigno perché il presidente Zhang ha fatto tutto ciò che poteva per rinforzare il team in modo da renderlo il più competitivo possibile in ambito europeo, acquistando giocatori internazionali del calibro di Lukaku. Durante il girone di ritorno i ragazzi di Conte hanno messo in evidenza i loro difetti tecnici, dando prova di non aver ancora fatto il salto di qualità. Anche a causa di diversi infortuni il leccese ha esternato in svariate occasioni la sua delusione, accusando la dirigenza di non aver dato retta ai suoi ordini. Al termine della partita contro il Verona, il mister salentino ha chiaramente detto che se Marotta e company non esaudiranno le sue volontà lui non avrebbe nessun timore a divorziare anzitempo con l’Inter. Il comportamento di Conte è senza ombra di dubbio più che discutibile, ma evidentemente il club si sarebbe dovuto aspettare che ‘il segente’ è una persona praticamente incontentabile. Frattanto, molti media spagnoli hanno diffuso la notizia che il club lombardo ha avviato i contratti con il grande ex Diego Simeone. Alla fine di tutto questo questo, la domanda che mi sorge spontanea è: Conte resterà all’Inter per dare continuità al progetto e mostrare di essere davvero uno dei più grandi allenatori in circolazione?