Questa domenica si è disputata la seconda gara del Motomondiale sul circuito spagnolo di Jerez. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato, come nel gran premio precedente, il pilota francese di origini italiane Fabietto Quartararo.Tuttavia il pilota che ha impressionato di più il paddock è indubbiamente il redivivo Valentino Rossi, il quale all’età di quarantuno anni è riuscito nell’intento di conquistare la terza posizione. Per un rider abituato a vincere come lui il gradino più basso del podio non può essere altro che una magra consolazione, ma tenendo in considerazione che l’ultimo piazzamento tra i primi tre era datato Austin 2019 il Dottore ha tutto il diritto di essere molto soddisfatto della sua prestazione. Nel corso di questo fine settimana Valentino ha potuto tirare un gran sospiro di sollievo, in quanto pare che sia stato in grado di mettere una pezza ai molteplici problemi al posteriore che lo avevano tanto tormentato nella prima gara stagionale, nella quale era stato costretto ad alzare bandiera bianca e a ritirarsi. Inoltre Vale, grazie a questa magnifica performance, ha ancora una volta dato dimostrazione di non essere un pilota bollito, come sostenevano diversi addetti ai lavori, perché con una moto in ottime condizioni Rossi può tranquillamente dare del filo da torcere ai suoi colleghi decisamente più giovani.

 

Insomma, niente male per un ‘ragazzo’ venuto al mondo nel 1979. Per quanto concerne la gara di Fabio Quartararo, il francesino ha letteralmente asfaltato la concorrenza, facendo a tutti gli effetti il Marc Marquez della situazione. Il pilota della Petronas, quindi, si candida sicuramente ad un ruolo da protagonista in questa annata alquanto atipica. A questo punto, Quartararo potrebbe essere il favorito per la conquista del titolo mondiale, complice l’infortunio dell’otto volte iridato Marquez. Quanto allo spagnolo, egli ha tentato di compiere un’impresa che avrebbe avuto del clamoroso. Marc, infatti, ha deciso di scendere in pista durante la giornata di sabato, ma dopo aver completato dei giri ha avuto l’umiltà di riconoscere che correre sarebbe stata una scelta troppo azzardata. Benché non abbia corso la domenica, Marquez merita un encomio per aver avuto il coraggio di provarci. Andrea Dovizioso, invece, ha portato a casa un misero sesto posto. Per la cronaca, Maverick Vinales è giunto al traguardo in seconda posizione. In conclusione, abbiamo avuto il piacere di vivere un week-end piuttosto intenso e ci auguriamo di tornare commentare anche nel prossimo futuro le grandissime prestazioni del maestro Vale e dell’allievo Fabio.

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