Dopo la vittoria casalinga ottenuta contro la Sampdoria, la Juventus si è laureata per la nona volta consecutiva campione d’Italia. Stiamo parlando di un record che molto difficilmente sarà battuto in futuro da qualche altra squadra, ma malgrado questo straordinario risultato i bianconeri nel corso di questa annata a dir poco travagliata hanno convinto meno di quanto tutti si aspettassero. Indubbiamente la maggior parte parte dei tifosi e degli addetti ai lavori credeva che, grazie all’ingaggio di Maurizio Sarri come nuiovo tecnico, si sarebbe finalmente visto un calcio più spumeggiante e divertente. Ad onor del vero, è necessario ammettere che l’allenatore toscano non aveva a sua disposizione dei giocatori con le giuste caratteristiche per esprimere il suo classico gioco, diventato noto con il termine di ‘sarrismo’. D’altro canto, però, dobbiamo dire che Sarri avrebbe dovuto adattarsi decisamente meglio alla rosa che si è trovato a gestire. La Vecchia Signora, infatti, si è vista costretta a fare affidamento troppo frequentemente alle qualità individuali e all’immenso talento delle sue armi migliori come la magnifica coppia formata dall’infinito Cristiano Ronaldo e da Paulo Dybala.

L’attaccante argentino dopo aver trascorso qualche anno complicato sotto la guida di Allegri è tornato a mostrare di che pasta è fatto. Il fattore Dybaldo, quindi, è senza ombra di dubbio la nota più positiva per la Juventus in questa stagione. I due sono tra gli attaccanti più prolifici d’Europa e di conseguenza saranno chiamati a trascinare il team in quello che dovrà essere un vero e proprio assalto alla Champions. Benché abbia vinto il campionato con qualche giornata di anticipo, ha fatto registrare anche qualche regord negativo. Ad esempio, i gol subiti sono stati troppi, complice una difesa che non ha mai trovato una grande solidità. Inoltre l’assenza di un giocatore indispensabile come Chiellini è pesata come un macigno. I bianconeri hanno per di più perso fino ad ora sei partite, sicuramente troppe per i ritmi a cui ci aveva abituato questa squadra. Ciò nonostante, i tifosi possono essere molto soddisfatti di aver messo in bacheca questo numero di scudetti negli ultimi nove anni.

“Il nono scudetto di fila è merito della mentalità Juve e di Agnelli. È stato un campionato complicato a causa della propagazione del coronavirus. In più le nostre avversarie hanno alzato notevolmente l’asticella. Ora vogliamo focalizzarci esclusivamente sulla Champioons”, ha dichiarato nei scorsi giorni il celebre imprenditore John Elkann. Per alzare la coppia dalle grandi orecchie, però, serve di certo un altro approccio. BUONA FORTUNA E COMPLIMENTI PER LA NONA MERAVIGLIA!

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