Inter e Antonio Conte: chi vincerà il braccio di ferro?

Malgrado la vittoria di mercoledì contro i spagnoli del Getafe, grazie alla quale i nerazzurri giocheranno i quarti di finale dell’Europa League, il futuro di Antonio Conte sulla panchina dell’Inter è chiaramente in bilico. Il club milanese nel corso di questa stagione ha indiscutibilmente fatto dei notevoli passi in avanti rispetto agli anni precedenti, ma il tecnico leccese non sembra essere molto soddisfatto. L’ex allenatore di Juventus e Chelsea, infatti, al termine dell’ultima partita di campionato vinta per due reti a zero contro l’Atalanta si è letteralmente sfogato con i giornalisti, muovendo delle aspre critiche nei confronti della società.

La riflessione di Conte
“È stata un’annata piuttosto dura a livello personale, adesso vogliamo fare grandi cose in Europa. Alla fine dovremo fare delle valutazioni a posteriori, da parte mia e delle persone che lavorano in questo ambiente. Si sono fatte molte critiche che non mi sono assolutamente piaciute, sia verso i ragazzi che nei miei riguardi sono state tirate palate di cacca. Mi dispiace perché ho visto attaccare l’Inter in maniera decisamente troppo aggressiva. Non mi è piaciuto anche e soprattutto perché il club non ha mai cercato di proteggere nè me nè i miei giocatori”, ha spiegato con molta chiarezza Conte.
Come potete ben immaginare, la società e la dirigenza non hanno affatto gradito dichiarazioni di questo genere. Quando l’impegno in Europa League sarà concluso, quindi, è inevitabile che le due parti dovranno sedersi intorno ad un tavolo con l’intento di capire se ci saranno gli estremi per continuare a lavorare in questi anni in cui l’Inter è chiamata a tornare al vertice.

Chi sarà il dopo Antonio Conte?

Se si dovesse arrivare ad un divorzio, Zhang e company dovranno rimboccarsi le maniche e ingaggiare in fretta e furia un nuovo allenatore, visto e considerato che la nuova stagione inizierà tra poco più di un mese. Certo è che se nel caso in cui l’attuale tecnico dovesse lasciare l’Inter si tratterebbe di un vero e proprio fallimento sia per lui che per la Beneamata. Tuttavia il salentino in certe situazioni dovrebbe imparare a controllare meglio il suo temperamento da leone. Come scritto sopra, anche grazie alla mentalità vincente che egli è stato in grado di trasmettere ai suoi giocatori, l’Inter è riuscita a colmare in parte il divario che la divideva dai campioni della Juventus.
Se Conte dovesse lasciare il capoluogo lombardo, il suo successore con tutta probabilità sarà un certo Massimiliano Allegri, anche lui guarda caso con un passato juventino alle spalle. Nella speranza che il “leone” Antonio e l’Inter trovino un modo per convivere, i tifosi andando a letto la sera si chiederanno: “Chi vincerà il braccio di ferro, Conte o l’Inter?”