Terremoto in casa Juve! Al termine della partita contro il Lione di Rudi Garcia, che ha portato la Juventus all’eliminazione dalla tanto agognata Champions League, la società bianconera ha deciso di dar vita a una vera e propria rivoluzione. La vittoria per due reti a uno all’Alianz Stadium non è bastata per ribaltare il risultato del match di andata che aveva visto la squadra francese vincere per uno a zero. Il primo a pagare a caro prezzo questo disastro sportivo è stato Maurizio Sarri, il quale ha ricevuto la notizia del suo esonero il giorno dopo la sfida. Di certo su questo non c’è da meravigliarsi, in quanto tale notizia era già nell’aria da diversi giorni.

Nonostante sia riuscito a portare a Vinovo il nono scudetto consecutivo, il tecnico toscano non ha mai dato l’idea di essere entrato in sintonia con l’ambiente in cui si è trovato a lavorare per poco più di un anno. Inoltre si pensa che Sarri non sia stato in grado di instaurare un buon rapporto con alcuni senatori del gruppo come Buffon, Chiellini e soprattutto Cristiano Ronaldo. Il cinque volte pallone d’oro con tutta probabilità non è mai riuscito a comprendere la mentalità calcistica di Sarri che voleva vedere un gioco più fluido con massimo ‘due tocchi’. Maurizio non si è rivelato all’altezza di gestire una personalità ingombrante come quella del fuoriclasse portoghese.

Fuori Maurizio Sarri e dentro Andrea Pirlo

Quindi, l’esonero di Sarri è stata la decisione migliore da prendere sia per lui che per tutto lo spogliatoio della Juventus. A raccogliere la sua eredità sarà una vecchia conoscenza del mondo juventino, vale a dire Andrea Pirlo. L’ex centrocampista ultimamente ha vissuto dei giorni a dir poco agitati perché circa due settimane fa era arrivato l’annuncio ufficiale del suo ritorno nella squadra di Torino, ma come allenatore dei ragazzi dell’under 23. Quest’esperienza sarebbe stata molto utile per Andrea che avrebbe avuto l’opportunità di imparare bene il mestiere per poi passare alla prima squadra. A causa di questa bruciante eliminazione, però, il suo approdo immediato nella Juventus dei grandi era inevitabile. Indubbiamente si tratta di una scelta che comporta non pochi rischi principalmente perchè Pirlo non ha mai fatto l’allenatore fino ad ora, ma si sa i rischi spesso possono essere vincenti.

La rivoluzione tuttavia non finisce qui. Dopo l’esonero di Sarri, stando a quanto riportato da alcune indiscrezioni, pure Fabio Paratici potrebbe dire addio al capoluogo piemontese. Anche diversi giocatori andranno via poiché la squadra ha fortemente bisogno di essere svecchiata. “Tra qualche settimana si ripartirà da zero e dovremo farlo con entusiasmo e con la voglia di vincere che questa società negli anni ha sempre avuto”, ha dichiarato pochi giorni fa Andrea Agnelli. La Juventus sarà in grado di dare continuità a questa striscia di successi o qualche altra squadra porrà fine al dominio bianconero? Lo scopriremo solo vivendo.