Hamilton domina in Spagna. Allunga nel mondiale e manda la sua iscrizione al gruppo dei più grandi di sempre della F1.

Ad aggiudicarsi la vittoria del Gran Premio di Spagna è stato Lewis Hamilton, che ha dominato in lungo e in largo per tutto l’arco del fine settimana, aumentando così il suo vantaggio già consistente nella classifica piloti. Per il driver britannico questo è l’ottantottesimo successo in carriera, ciò significa che con altri tre trionfi raggiungerà il record assoluto stabilito da Micheal Schumacher. Nella giornata di domenica Lewis ha inoltre conquistato il centocinquantesimo podio, diventando il pilota con il maggior numero di piazzamenti nei primi tre da quando esiste il campionato di Formula 1.

Con lui sono saliti sul podio Max Verstappen e Valtteri Bottas, il quale a causa di una pessima partenza si è dovuto accontentare della terza posizione. Ancora una volta super Max ha dato dimostrazione di essere l’unico in grado di impensierire Hamilton nella rincorsa al titolo, anche se l’inglese con l’astronave che si ritrova tra le mani dovrebbe vincere il settimo mondiale piuttosto facilmente.

Ottima prestazione della Pantera Rosa

In quarta e in quinta posizione si sono piazzati rispettivamente Lance Stroll e Sergio con la tanto criticata Racing Point.Dobbiamo elogiare in particolare la prestazione del pilota canadese che, soprattutto grazie ad una partenza eccezionale è riuscito a chiudere la gara davanti al più esperto compagno di squadra. Il week-end di Checo è comunque da considerarsi positivo abbastanza positivo, se consideriamo che rientrava dopo non aver preso parte ai due Gran Premi di Silverstone per essere risultato positivo al coronavirus.

Ferrari, ci manchi

Notte fonda, invece, per la Ferrari. Sebastian Vettel è riuscito in qualche modo a tagliare il traguardo in settima posizione per via di un’ottima gestione degli pneumatici che gli ha consentito di effettuare una sosta in meno rispetto ai suoi avversari. Il tedesco aveva tremendamente bisogno di terminare una gara quanto meno in zona punti. Malgrado ciò, il rapporto tra Sebastian e la scuderia di Maranello sembra essere ancora molto teso. Vettel, infatti, nel corso di questo fine settimana si è lamentato più di una volta per alcune decisioni prese dal team.

Il suo compagno di squadra, Charles Leclerc, si è visto costretto al ritiro dopo quarantuno giri. “Non siamo abbastanza forti. Si è spenta la macchina, non solo il motore. Sono andato in testacoda, quando sono riuscito a ripartire ero ventesimo”, ha detto il pilota monegasco. La cosa che preoccupa di più è la mancanza di aggiornamenti sulla vettura che al momento non sono stati introdotti. Il circus della Formula 1 tra due settimane si sposterà sul circuito di Spa, in Belgio, dove Leclerc lo scorso anno centrò la sua prima vittoria in carriera. Riuscirà la rossa ad avere un sussulto di orgoglio? Nella speranza che questo accada, a Maranello gli uomini e le donne del cavallino devono cercare una via d’uscita da questo tunnel infinito.

NOI RIVOGLIAMO LA VERA SCUDERIA FERRARI!