Presidente Musumeci, parliamone. Nello Musumeci ha deciso di chiudere tutti gli hotspot e i centri d’accoglienza della sua regione. La decisione è stata presa poiché, secondo lui, il problema Covid-19 nella sua regione era colpa dei flussi migratori.
“La Sicilia non può continuare a subire questa invasione di migranti. Tra poche ore sarà sul mio tavolo l’ordinanza con cui dispongo lo sgombero di tutti gli hotspot e dei Centri di accoglienza esistenti”.
Inoltre, il Presidente siciliano ha attaccato il governo, reo di aver sottovalutato la problematica dell’immigrazione clandestina e di non aver dato il giusto aiuto alla sua regione.

Nello, vedo nero nei tuoi occhi

“Le regole europee e nazionali sono state stracciate. L’Europa fa finta di niente e il governo nazionale ha deciso, malgrado i nostri appelli, di non attuare i decreti vigenti e di non chiudere i porti. C’è una colpevole sottovalutazione del fenomeno senza precedenti. E non capiscono quanto stia crescendo la tensione”.
Inoltre, ha deciso di concludere in bellezza. Ha fatto leva sulla bontà del popolo della sua terra e sul concetto che i siciliani non siano in nessun modo razzisti.
“Vogliono far diventare razzisti i siciliani, che sono il popolo più accogliente di tutto il mondo? Adesso se vogliono a Roma impugnino pure la mia ordinanza. Basta: abbiamo avuto fin troppo rispetto istituzionale su questa emergenza, ricambiato da silenzi, indifferenza e omissioni”.

La risposta, sempre molto carismatica, del Ministero degli Interni

La risposta del Ministero degli Interni non si è fatta attendere, affermando l’impegno continuo da parte di tutti i membri operativi nella gestione dei flussi migratori verso l’Italia. Soprattutto quelli riguardanti la recente crisi tunisina.
“Il ministero dell’Interno è da sempre direttamente impegnato per ridurre l’impatto della forte pressione migratoria sulla Sicilia, dovuta ai numerosi sbarchi autonomi legati alla crisi tunisina, rispetto alla quale il governo si è attivato per trovare ogni utile soluzione”.

La nota ministeriale continua parlando dell’arrivo dei tamponi per gli immigrati che entreranno in Sicilia. Questa novità servirà per riuscire a circoscrivere gli eventuali focolai in arrivo dall’estero.
“Dopo aver inizialmente previsto il test sierologico per tutti i migranti arrivati, dai primi di agosto è stato introdotto obbligatoriamente l’esame del tampone rinofaringeo ed è stata attivata una apposita convenzione con la Croce rossa italiana per effettuare questo accertamento sanitario a Lampedusa ed assicurare rapide risposte. In ogni caso, la situazione attuale richiede lo sforzo comune da parte di tutte le istituzioni secondo il principio costituzionale di leale collaborazione”.

Leggiamo due numeri molto interessanti

Presidente Musumeci, parliamone (di numeri). Come certificato dai dati dell’Istituto superiore di sanità, i migranti rappresentano appena il 3% dei nuovi contagi mentre gli italiani di rientro dalle vacanze il 27% (senza contare i turisti). Perché il governatore Nello Musumeci chiude i porti e gli hotspot e non gli aeroporti per fermare gli italiani in vacanza?

 

Di Matteo Spaggiari

Sono un giornalista e blogger. Il mio impegno è quello di dare a tutti un informazione "fresca" e senza censure.