Ad aggiudicarsi la vittoria del Gran Premio di Monza è stato, in modo del tutto inaspettato, il francese Pierre Gasly sulla sua Alpha Tauri. Abbiamo assistito ad una gara a dir poco folle, in cui è successo praticamente di tutto. Il Gran Premio di fatto va diviso in due parti, perché la bandiera rossa causata dal brutto botto di Charles Leclerc ha fatto sì che ci fosse un’altra partrnza. Gli ultimi giri sono stati molto eccitanti, con il ‘milanese’ Gasly che ha saputo difendersi al meglio dallo scatenato Carlos Sainz, il quale con una McLaren in gran forma è salito sul secondo gradino del podio. Lance Stroll, invece, ha conquistato un ottimo terzo posto con la Racing Point. Quello di Monza è un week-end da dimenticare sia per la Mercedes che per la Ferrari, ma della rossa parleremo più avanti. Il team tedesco è stato protagonista di una gara piuttosto difficile con entrambi i piloti. Valtterino Bottas, a causa di una pessima parttenza, non è riuscito ad andare oltre un quinto posto che non gli ha permesso di recuperare punti pesanti in classifica sul suo compagno di squadra. Inoltre il pilota finlandese ha avuto non pochi problemi a sorpassare le vetture che si è trovato davanti, per via di alcune mappature del motore che sotto certi aspetti hanno riportato l’armata tedesca sulla terra. Il compagno di box, Lewis Hamilton, ha tagliato il traguardo in settima posizione, perché di è visto costretto a scontare una penalità di dieci secondi più stop and go. IL leader indiscusso del mondiale, infatti, ha subito tale penalità per aver effettuato il pit-stop in un momento in cui la pit-lane era chiusa. Il britannico è il suo team non si sono accorti che la luce del semaforo era rossa. Dopo questa gara, però, è giustissimo elogiare la prestazione di Pierre Gasly, che ha permesso a noi italiani di cantare l’inno di Mameli. Ricordiamo che l’Alpha Tauri, pur essendo il team satellite della Red Bull, ha la sede ufficiale a Faenza.
Questo trionfo con tutta probabilità consentirà a Pierino di riavere in mano il volante della Red Bull per la prossima stagione. La scuderia austriaca sembra intenzionata a mettere nuovamente sotto contratto il francese, dopo averlo retrocesso nel team minore nel corso della scorsa annata. La Red Bull ha lasciato Monza senza aver raccolto punti. Max Verstappen si è dovuto ritirare, mentre Albon ha chiuso addirittura in quindicesima posizione. Per quanto concerne la Ferrari, è ormai diventato complicato trovare gli aggettivi giusti per descrivere le prestazioni imbarazzanti della rossa. Per la seconda volta consecutiva la squadra italiana non è andata a punti, con i due alfieri che non hanno nemmeno terminato la gara. In quello che è stato in week-end forse anche peggiore rispetto al precedente in Belgio, Sebastian Vettel si è dovuto ritirare dopo aver accusato un problema all’impianto frenante. Charles Leclerc, invece, ha commesso un errore all’uscita della Parabolica, andando a sbattere violentemente contro le barriere. Il pilota monegasco in quel momento si trovava incredibilmente in lotta per il podio, ma stava chiaramente andando oltre il limite per sopperire alle lacune della vettura. Fortunatamente dopo l’impatto è sceso dalla monoposto con le proprie gambe. Il CEO della Ferrari, ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni significative sul momento buio del team italiano.
“Abbiamo fortemente bisogno di stabilità e concentrazione, perché sotto questo aspetto la Ferrari è carente. Sono convinto che potremo tornare al vertice, mi fido molto di Mattia Binotto e dei membri della squadra”, ha detto Camilleri.
La Ferrari deve decisamente dare una svolta a questa situazione drammatica dal punto di vista sportivo, anche perché i tifosi non meritano di subire umiliazioni di questo genere. Appuntamento alla prossima settimana con il Gran Premio del Mugello, che sarà il millesimo per il cavallino rampante.
RIDATECI LA SCUDERIA FERRARI!