Trump mette le mani sull’Idb riuscendo a far eleggere il proprio consigliere come capo dell’istituto di credito internazionale per lo sviluppo economico e sociale dell’America del sud e dei Caraibi. Con questa vittoria il Tycoon mette a segno un’importante passo avanti verso una gestione più “personale” dei flussi migratori.  In un periodo in cui le minoranze stanno cercando di ribellarsi, riuscire a conquistare un’arma economica così importante è molto vantaggioso. Questa vittoria rimarrà anche in caso di una vittoria di Joe Biden, mettendo i bastoni tra le ruote al leader democratico.

Che cos’è l’Idb?

L’Idb è la Banca Interamericana di Sviluppo è un istituto di credito internazionale che ha lo scopo di favorire lo sviluppo economico e sociale dei paesi dell’America Meridionale e dei Caraibi. È stata fondata nel 1959 e la sua sede è a Washington D.C. L’idea di una nuova istituzione per favorire lo sviluppo dell’America Latina. L‘Idb divenne realtà con un’iniziativa proposta dal Presidente brasiliano Juscelino Kubitschek de Oliveira. Fu istituita l’8 aprile 1959 dall’Organizzazione degli Stati americani.

 

 

Donald Trump mette le mani sull’Idb grazie alla vittoria dell suo candidato, Mauricio Claver-Carone, alto consigliere del presidente per l’America Latina. Mauricio è stato eletto presidente della banca, il primo americano nei suoi 61 anni di storia. Finora alla guida c’era sempre stato un latino americano, con un vice americano. A favore 30 su 48 governatori, inclusi 23 della regione centro e sudamericana, mentre 16 si sarebbero astenuti.

Questo è l’ennesimo passo del Presidente degli Stati Uniti per mettere le mani sull’America latina e questo non potrà che portare un periodo di forti rivoluzioni, interne ed esterne agli USA.

Di Matteo Spaggiari

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