Mugello: Hamilton batte Bottas al termine di una gara surreale

Il racconto di un week-end italiano parte dalle splendide colline toscane. Il Gran Premio di Formula 1 del Mugello si è concluso con la novantesima vittoria in carriera del solito Lewis Hamilton. Abbiamo assistito ad una gara decisamente pazza, infatti sono solo dodici i piloti che hanno visto la bandiera a scacchi. Le partenze sono state addirittura tre, tuttavia il fuoriclasse britannico ha sempre dato l’impressione di avere tutto sotto controllo e grazie a questo successo si è portato ad una sola lunghezza dal “Kaiser”, Micheal Schumacher. Con lui sono saliti sul podio Bottas e un redivivo Albon (che ha conquistato il primo podio della sua carriera). Per Valtterino Bottas si tratta di una seconda posizione piuttosto amara, perché il pilota finlandese ancora una volta non era lontano dalle prestazioni del compagno di squadra. La sensazione è che non abbia la giusta determinazione e la cattiveria agonistica necessaria per diventare un campione. In quest’articolo è giusto parlare anche della Ferrari, che durante questo fine settimana ha festeggiato il millesimo Gran Premio in Formula 1 della sua storia.
A dir la verità c’è molto poco da commentare, in quanto il team di Maranello ha vissuto un altro week-end abbastanza drammatico dal punto di vista sportivo. Entrambi i piloti sono riusciti a conquistare qualche punticino, con Charles Leclerc in ottava posizione e Sebastian Vettel in decima. Malgrado il pilota monegasco fosse scattato dalla quinta casella, non ha potuto fare nulla per difendersi dagli attacchi di macchine molto più competitive della sua.
Prima dell’inizio della gara il presidente della rossa, John Elkann, ha chiesto calma e pazienza: “indubbiamente stiamo attraversando un periodo alquanto difficile. È triste vedere la Ferrari lottare per essere quarta o sesta, ma dobbiamo accettare la realtà. In questi anni ci sono stati molti cambiamenti all’interno della squadra, però queste sono scuse che non dovremmo avere. Ci vuole tempo per tornare al vertice e ho una grande fiducia nei nostri uomini. L’anno prossimo dovremo fare progressi, tuttavia il vero obiettivo deve essere quello di lottare nuovamente per il mondiale nel 2022”. L’unica nota positiva di questo week-end per la Ferrari è Mick Schumacher, il quale ha conquistato la vetta del mondiale di Formula 2.

Misano: vince Morbidelli, secondo uno stoico Pecco Bagnaia

Il racconto di un week-end italiano prosegue sulle spiagge della Riviera Adriatica. Infatti, per quanto concerne le due ruote, il Gran Premio di Misano della MotoGP ha visto Franco Morbidelli ottenere il suo primo successo nella classe regina. Il pilota italiano ha preceduto Francesco Bagnaia e lo spagnolo Johan Mir. Il rider della Suzuki è riuscito a togliere la gioia del  podio a Valentino Rossi, che ha perso il terzo posto proprio all’ultimo giro. Grazie alla caduta di Quartararo, il buon Dovizioso, pur arrivando solo settimo, si è portato in testa al mondiale. Da qui a fine stagione ci aspettano delle gare entusiasmanti, considerando che ci sono almeno sette piloti nel giro di pochi punti. Da segnalare, inoltre, il grande risultato dei piloti italiani in Moto 2. Ad aggiudicarsi la vittoria è stato Luca Marini davanti al suo compagno di box, Marco Bezzecchi, e Enea Bastianini. Il fratellastro di Valentino Rossi ora è sempre più leader della classifica.
La prossima settimana la Formula 1 si prenderà una pausa mentre le moto scenderanno in pista ancora sul circuito di Misano.
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