Il presidente della Repubblica replica al primo ministro inglese che alla Camera dei comuni aveva affermato che “a differenza di altri Paesi nel mondo i cittadini britannici amano la libertà”. Senza farsi attendere Mattarella ha risposto con tono pacato e istituzionale. Verosimilmente, ognuno di noi, nel nostro piccolo, ha urlato: “Sergio, faje er cucchiaio”.

“Anche noi italiani amiamo la libertà, ma abbiamo a cuore anche la serietà”. Sono queste le parole del presidente della Repubblica da Sassari, a margine della cerimonia in ricordo di Cossiga.

Johnson contro Mattarella: una Caporetto inglese

La replica di Mattarella nasce dalle parole di Boris Johnson nel corso di un question time di ieri, 23 settembre, alla Camera dei comuni – in risposta a una contestazione del deputato laburista Ben Bradshaw sul “come mai Germania o Italia” registrino al momento meno contagi ufficiali dell’isola senza aver adottato le nuove misure restrittive annunciate ieri dal premier. Il primo ministro britannico aveva spiegato che ciò è anche frutto della mentalità liberale più diffusa nel Regno rispetto “a molti altri Paesi”. “C’è un’importante differenza – aveva argomentato Johnson – fra il nostro Paese e molti altri nel mondo poiché il nostro è un Paese che ama da sempre la libertà. Se guardiamo alla storia degli ultimi 300 anni, ogni avanzamento, dalla libertà di parola alla democrazia, è venuto virtualmente da questo Paese”. “È quindi molto difficile – ha concluso – chiedere al popolo britannico di obbedire uniformemente alle direttive oggi necessarie”.

Di Matteo Spaggiari

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