Da qualche giorno a questa parte non si fa altro che parlare di una vicenda che vede come protagonista Luis Suarez. Pare che il nuovo giocatore dell’Atletico Madrid abbia ottenuto la cittadinanza italiana in modo irregolare. Indubbiamente si tratta di un episodio deplorevole, in quanto ci dimostra che alle persone particolarmente abbienti è concesso praticamente tutto. A prescindere dalla società coinvolta in questo caso, credo che alcuni protagonisti debbano vergognarsi per aver regalato una cosa così preziosa come la cittadinanza italiana. Come ben sappiamo, vi sono molti uomini e donne che sono residenti in Italia da oltre vent’anni, e che non riescono ad ottenere la cittadinanza.

Tutte le novità sul caso Suarez

Nel corso degli ultimi giorni ho letto diversi articoli riguardanti le storie di ragazzi che parlano perfettamente la nostra lingua e hanno trascorso la maggior parte della loro vita in Italia. Nonostante questo non hanno la cittadinanza, poiché l’iter viene bloccato a causa di una burocrazia troppo prolissa. Inoltre, non essendo ufficialmente cittadini italiani, non possono avere i vantaggi che questo “titolo” comporta. Per questi motivi, credo che sia a dir poco ridicolo far diventare cittadino italiano un giocatore che non non parla in nessun modo la nostra lingua.

L’Università di Perugia non è nuova a illeciti giudiziari

L’università degli stranieri di Perugia, dove Suarez ha affrontato l’esame, aveva già dei precedenti per illeciti. Stando a quanto riportato da varie indiscrezioni, l’ateneo è sotto accusa da molto tempo. Un anno fa, ad esempio, la polizia di Modena si è vista costretta ad arrestare cinque persone accusate di corruzione, falsità ideologica, truffa e contraffazione di documenti.

Secondo alcune fonti, l’università consentiva di conseguire gli attestati di conoscenza della lingua italiana per ottenere il permesso di soggiorno. Oltre a questi episodi l’ateneo sta vivendo un periodo di profonda crisi soprattutto dal punto di vista delle iscrizioni e del bilancio. La notizia che mi ha stupito maggiormente è quella riguardante lo stop delle indagini.

Stop alle indagini, troppe fughe di notizie

Ieri abbiamo appreso che la procura di Perugia ha momentaneamente deciso di bloccare a tempo indeterminato tutte le indagini relative all’esame farsa. La decisione è stata presa a causa delle ripetute violazioni del segreto istruttorio. Tuttavia, le indagini dovrebbero essere riprogrammate per avere la certezza che vengano svolte nella riservatezza più assoluta. Infine, spero vivamente che un giorno venga fatta chiarezza in modo che tutti sapranno la verità su com’è andato realmente l’esame, gli italiani onesti lo meritano.

VOGLIAMO GIUSTIZIA!