Valtteri Bottas si è aggiudicato la vittoria della settima edizione del Gran Premio di Sochi. Il pilota finlandese ha conquistato il secondo successo stagionale, riuscendo finalmente a tornare sul gradino più alto del podio dopo un periodo in cui sembrava essersi abbonato alla seconda posizione. Dietro di lui sono arrivati Max Verstappen e Lewis Hamilton, che si è visto costretto a scontare una penalità di dieci secondi a causa di una partenza simulata in una zona dov’era vietato farlo.

Il britannico, quindi, dovrà aspettare il Nurbugring per provare a raggiungere il numero di vittorie Micheal Schumacher. La Ferrari è stata protagonista di una gara relativamente positiva con Charles Leclerc, che ha tagliato il traguardo in sesta posizione. Ancora notte fonda, invece, per Sebastian Vettel, il quale non è andato oltre una striminzita tredicesima posizione. I tifosi del team di Maranello di certo non possono fare i salti di gioia, ma l’auspicio di tutti è che la rossa possa concludere questa stagione da incubo mostrando segni di ripresa.

La Ferrari in questo fine settimana ha portato un pacchetto di aggiornamenti, andando a modificare soprattutto l’ala anteriore e posteriore. Indubbiamente si tratta di novità che non consentiranno di fare un grande salto di qualità, considerando che a detta di John Elkann la squadra è già focalizzata sul 2022 con l’obiettivo di riaprire un ciclo vincente. I fan del cavallino si sono ancora una volta consolati guardando le prestazioni di Mick Schumacher in Formula 2. Il figlio d’arte, infatti, è tornato a casa con un primo e terzo posto, candidandosi sempre di più alla conquista del titolo. Stando a quanto riportato da varie indiscrezioni, baby Schumi con tutta probabilità sarà nella classe regina la prossima stagione. Egli si accaserà in uno dei team clienti della Ferrari, con la Haas che in questo momento sembra favorita sulla Alfa Romeo.               

I TOP DELLA DOMENICA

BOTTAS: Sicuramente la penalità inflitta a Hamilton gli ha reso la vita molto più facile, ma il finlandese ha dimostrato di avere un super passo gara. Speriamo che grazie a questa vittoria si sia tolto un peso dalle spalle. Conquistare il titolo mondiale è un’impresa praticamente impossibile, ma mai dire mai. Vittoria meritata, bravo Valtteri! 

VERSTAPPEN: Bravo a riportare la sua Red Bull sul secondo gradino del podio dopo due ritiri consecutivi. Da sottolineare la grande prestazione in qualifica durante la quale si è messo a panino tra le due Mercedes. Purtroppo non ha la vettura per impensierire costantemente le frecce nere. Più di così non poteva fare. 

PEREZ: Ha fatto una bellissima gara, chiudendo in quarta posizione con un grande sorpasso nei primi giri. Il messicano non sta vivendo un periodo facile, visto che non ha ancora un sedile per la prossima stagione. Merita di rimanere in Formula 1, buona fortuna Checo! 

RICCIARDO: Peccato per la penalizzazione di cinque secondi, altrimenti forse avrebbe potuto far meglio della quinta posizione. Quando ha l’occasione, però, dimostra di essere un pilota molto solido e talentuoso. Riesce sempre ad essere più veloce del suo compagno di squadra. La Renault sta tornando a lottare per le posizioni di vertice, aspettando Alonso. 

RAIKKONEN: In gara non ha fatto nulla di speciale, ma merita di essere citato. Kimi, infatti, ha eguagliato Barrichello con 322 gare in F1 e probabilmente lo vedremo in griglia di partenza anche l’anno prossimo. KIMI FOR PRESIDENT!              

I FLOP DELLA DOMENICA 

HAMILTON: La penalità era sicuramente qualcosa che poteva evitare, da uno come lui non ce l’aspettiamo. Il britannico, inoltre, non ha mai avuto un buon passo gara. L’appuntamento per la novantesima vittoria è solo rinviato. 

VETTEL: In questa stagione pare che Sebastian abbia completamente scollegato il cervello. Il botto del sabato lo dimostra, in gara è costretto a lottare per le ultime posizioni. Peccato, meritava di chiudere la sua avventura in Ferrari in modo diverso. 

SAINZ: Come al Mugello si é reso protagonista di un altro incidente pericolosissimo. Ha centrato in pieno le barriere e la sua gara è terminata dopo pochi secondi. Speriamo che possa tornare presto sui suoi livelli, perché i tifosi della Ferrari si stanno già preoccupando.

ALBON: Il suo compagno di squadra è inarrivabile, però dopo il podio conquistato al Mugello mi aspettavo qualcosa di più. Un minuto e venti da Verstappen è oggettivamente troppo. Se continua così, la Red Bull l’anno prossimo se la può solo sognare.        

COS’È SUCCESSO IN MOTO GP?

Ad aggiudicarsi la vittoria del Gp della Catalogna è stato Fabio Quartararo. Il pilota della Petronas è arrivato davanti a Joan Mir e Alex Rins. Dispiace per Franco Morbidelli, che ha guidato la gara  nei primi giri, poi purtroppo a causa di un errore e del crollo delle gomme non è riuscito a piazzarsi tra i primi tre, dovendosi accontentare della quarta posizione. Valentino Rossi è stato protagonista di un’altra caduta mentre si trovava in seconda posizione. Il pilota di Tavullia torna a casa con zero punti per la seconda volta consecutiva e probabilmente deve dire addio alle ultime speranze per vincere il mondiale. Male anche Dovizioso, che è caduto nel corso del primo giro. Grazie a questa vittoria, Quartararo si è portato nuovamente in testa al mondiale. 

Appuntamento tra sette giorni con la rubrica fucsia