Bentornati alla “Rubrica Fucsia” per l’ennesimo report del fine settimana motoristico. Gli eventi principali sono stati la straordinaria vittoria di Danilo Petrucci a Le Mans e il “cannibale” Lewis Hamilton che raggiunge Michael Schumacher a quota 91 vittorie in Formula 1.

Hamilton aggancia Schumacher e mette la sua firma sul grande libro delle leggende

Al Nurburgring è andato in scena il Gp Eifel di F1. Dopo la straordinaria pole position del sabato, Valtteri Bottas butta tutto alle ortiche a causa di un clamoroso bloccaggio in curva 1 e di un problema meccanico che lo costringe al ritiro. Il suo compagno di squadra, invece, domina la gara e aggancia a quota 91 vittorie Michael Schumacher. Secondo il solito Verstappen e terzo un incredibile Daniel Ricciardo, il quale riporta sul podio la Renault dopo più di due anni. Ennesima gara di spessore per Charles Leclerc che riesce a portare a casa un ottima sesta piazza.

La rivincita di Petrucci e il primo podio per Alex Marquez

Grande vittoria per Danilo Petrucci al Gp di Le Mans, davanti al redivivo Alex Marquez e a Pol Espargaro. Petrux si prende una grande rivincita e si rilancia per un finale di stagione scoppiettante, Ottima prestazione anche per Dovizioso, quarto, e Zarco, quinto. Giornata negativa per il beniamono di casa e leader del mondiale Fabio Quartarano. Altra giornata da dimenticare per Rossi, caduto alla prima curva e costretto al terzo ritiro consecutivo.

I migliori del weekend

Hamilton: raggiunge Michael Schumacher a quota 91 vittorie. Domina la gara dopo un sabato anonimo e grazie al suicidio del compagno di squadra Valtteri Bottas. Il Re d’Inghilterra fortifica la leadership del mondiale e prenota il suo posto sull’Olimpo di questo sport.

Ricciardo: riporta la Renault sul podio dopo una serie di prestazioni sempre incredibili. Se uno dei Big Three ha dei problemi, Daniel è pronto a salire sul podio. Unico dubbio: perché l’impennata delle prestazioni della Renault è arrivato subito dopo al ritiro dei ricorsi contro la Racing Point?

Leclerc: il Predestinato ha un estremo bisogno di una monoposto competitiva. Dopo l’ennesimo capolavoro in qualifica, porta a casa punti importanti e carichi di maturità. Servirebbe un podio per zittire definitivamente gli ultimi haters rimasti.

Petrucci: il Petrux dopo tanti weekend complicati, ritrova il bagnato e torna a far vedere tutto il suo talento. L’esultanza polemica per zittire i tifosi è la testimonianza di un periodo molto complicato. Bentornato Danilo!

Alex Marquez: il fratello “pacco” della dinastia Marquez ritrova lo smalto dei bei tempi passati e porta a casa un ottimo podio per Honda. Gara tutta in rimonta e impreziosita da un paio di sorpassi pieni di talento. Potrebbe essere la gara della svolta?

I peggiori del weekend

Bottas: eccezionale in qualifica, implacabile in curva 1 ed estremamente ingenuo nel bloccaggio che lo costringe a cedere il passo al compagno di squadra. Purtroppo per lui, arriva anche un problema alla parte ibrida che lo costringe al ritiro. Addio vecchi sogni di gloria.

Vettel: ennesima prestazione imbarazzante del QUATTRO volte campione del mondo. Nella gara di casa non riesce a raccogliere qualche punticino. Esce in Q2 al sabato, va in testacoda la domenica e butta via l’ennesima gara. Stagione orribile.

Rossi: terza caduta consecutiva e addio al mondiale. Mentre i ragazzini mostrano poca continuità il rider di Tavullia non riesce a far valere la sue esperienza. La gara di Le Mans dura un rettilineo. Ora arriveranno gli haters a dire “è vecchio”, ma se il prossimo weekend andasse a podio? Di nuovo tutti sul carro?

Quartarano: fino a pochi minuti dalla partenza sembrava il vincitore designato del Gp di casa. Poi arriva la pioggia e le certezze del Diablo vengono sgretolate. Rimane leader del mondiale ma senza continuità rischia di rimanere con un pugno di mosche.

Appuntamento tra sette giorni con la rubrica fucsia