Gio. Apr 15th, 2021

AstraZeneca è sicuro! I giornali no!

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha giudicato AstraZeneca un vaccino sicuro (ma dai?) dopo la revisione dei dati in suo possesso, resasi necessaria dopo alcune segnalazioni di «eventi avversi». “I benefici del vaccino nel proteggere le persone da Covid superano i possibili rischi”, è stato ufficializzato dall’ente. Nei giorni scorsi, il giornalismo italiano, in particolar modo Repubblica, si è reso protagonista di una vomitevole campagna no-Vax. Attraverso titoloni osceni e ricostruzioni fantasiose (ancor prima che venissero effettuate le autopsie) hanno portato avanti una vera e propria campagna del TERRORE verso AstraZeneca e i vaccini. Grazie ai giornalisti italiani, migliaia di persone hanno rifiutato di fare l’iniezione, rallentando il ritmo della campagna vaccinale. AstraZeneca è sicuro! I giornali italiani no!

La grande domanda: può provocare trombosi?

L’EMA ha valutato che il vaccino non è associato a un aumento del rischio di eventi tromboembolici che, complessivamente, sono stati 469: un numero inferiore a quello atteso nella popolazione (in Italia si registrano circa 60mila casi all’anno, 166 al giorno). Dati già  valutabili prima dell’ondata di titoli clickbait del giornalismo italiano. Inoltre, non c’è nessuna base fisiologica attualmente conosciuta che possa permettere di dire che questo tipo di vaccino sia in grado di innescare meccanismi trombotici.
Traduzione per la stampa italiana: continuate a scrivere di politica, i dati non riuscite a capirli.

L’EMA non ha escluso un legame con un particolare tipo di trombosi. Quale?

Una «coagulazione intravascolare disseminata», che, raramente, può determinare una «trombosi venosa cerebrale», dovuta all’occlusione di una vena del cervello. Questa trombosi atipica si riscontra in pazienti affetti da tumori del sangue o in donne in terapia estroprogestinica. Dopo le analisi di tutti i rapporti, si è osservato un incremento di episodi in giovani donne non visto nella popolazione più anziana e l’EMA non ha escluso un legame tra questi casi e il vaccino. Si tratta, però, di pochi casi e di un tempo di osservazione troppo breve. Dal punto di vista statistico la «distorsione» può essere notevole. Per questo motivo verranno fatte alcune restrizioni per coloro che soffrono delle patologie precedentemente elencate. AstraZeneca è sicuro! I giornali no! RICORDIAMOCELO!