Gio. Apr 15th, 2021

Il Gran Premio di Doha è stato vinto da un redivivo Fabio Quartararo su Yamaha. Il pilota francese di origini italiane è riuscito a battere le Ducati principalmente grazie a una gestione perfetta delle gomme. Abbiamo assistito ancora una volta a una gara spettacolare, con molti sorpassi e battaglie piuttosto serrate. Di certo era lecito aspettarsi qualcosa in più dai piloti del Belpaese.

Yamaha: disastro Petronas a Doha

Il week-end della casa giapponese potremmo dividerlo in due parti. Le Yamaha ufficiali, infatti, hanno fatto molto bene mentre il fine settimana delle Petronas è stato a dir poco disastroso. Quartararo e Vinales hanno guidato piuttosto bene e hanno sempre dato filo da torcere alle velocissime Ducati. Franco Morbidelli e Valentino Rossi hanno vissuto tre giorni da incubo e si sono visti costretti a lottare per posizioni praticamente inutili. In particolare è stato molto brutto vedere Vale battagliare per gli ultimissimi posti. Del Dottore però parleremo più approfonditamente nella rubrica a lui dedicata.

Ducati molto bene ma manca la vittoria a Doha

La Ducati ha nuovamente vissuto un week-end quasi “trionfale”. Le due Pramac hanno prevalso sulle moto ufficiali. Jorge Martin, autore di una storica pole position, ha chiuso la gara sul gradino più basso del podio. Johan Zarco, invece, ha tagliato il traguardo al secondo posto e al momento si trova in testa al mondiale. Per quel che riguarda le due Ducati ufficiali, Francesco Bagnaia e Jack Miller si sono resi protagonisti di un fine settimana a fasi alterne. Pecco è arrivato sesto e sicuramente aveva la velocità  per piazzarsi quanto meno in una posizione da podio. Miller ha chiuso al nono posto ed è stato protagonista di uno scontro abbastanza discutibile con Mir.

L’Aprilia sorprende, la Suzuki soffre

Le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir hanno fatto un week-end discreto. Entrambi hanno dimostrato di essere competitivi a sufficienza per combattere per le posizioni di contano, ma al tempo stesso ci si poteva aspettare di vedere almeno uno dei due sul podio. Rins ha tagliato il traguardo in quarta posizione e Mir in settima. Bisogna anche evidenziare la prestazione molto buona dell’Aprilia di Aleix Espargaro, il quale ha dimostrato di avere tra le mani un ottimo mezzo. Lo spagnolo alla fine è arrivato decimo, ma quello ci conforta è averlo visto per buona parte della gara in lotta con i primi. Bravo Aleix e brava Aprilia!

Uno sguardo alle categorie minori

In Moto 2 ha trionfato ancora una volta il britannico Sam Lowes. Al secondo e terzo posto troviamo le due Ktm di Gardner e Fernandes. Il primo degli italiani, Marco Bezzecchi, è arrivato quarto. In Moto 3, invece, abbiamo assistito a una vittoria memorabile di Acosta, che partito dalla pit-lane ha chiuso davanti a tutti. Secondo posto per Binder e terzo per il nostro Niccolò Antonelli.