Gio. Apr 15th, 2021

Il secondo week-end della stagione è stato un vero e proprio incubo per Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia, infatti, si è visto costretto a combattere per le ultimissime posizioni. Per lui una gara di una tristezza incredibile, che speriamo dimenticherà  presto e non ripeterà  mai. Rivogliamo il Rossi che abbiamo sempre conosciuto!

Un Valentino mai veloce

Nel corso del secondo fine settimana sul circuito di Losail, Rossi non è riuscito mai nell’intento di essere competitivo. La cosa che preoccupa di più il diretto interessato e i suoi tifosi è che non è stato individuato il vero problema che sta “bloccando” Valentino. Bisogna dire che anche Morbidelli ha vissuto un week-end particolarmente difficile, conquistando solo qualche punticino. Il Dottore ha tagliato il traguardo in sedicesima posizione, dopo aver passato tutta la gara a ridosso della ventesima. Probabilmente il peggior fine settimana della sua lunga carriera.

Serve una svolta

Ora Valentino nelle prossime gare sarà  chiamato a dare una svolta alla sua stagione e alla nuova avventura con il team Petronas. Non vogliamo assolutamente dare giudizi troppo affrettati, ma è evidente che i risultati non possono essere questi. Un pilota del suo calibro e della sua esperienza dovrebbe sempre lottare per i primi posti, cosa che al momento sembra piuttosto difficile per non dire impossibile. Siamo sicuri che Rossi farà  di tutto per togliersi delle soddisfazioni e per regalare emozioni ai suoi sostenitori.

Correre così ha senso?

Onestamente se Valentino dovesse continuare su questa strada, dovrebbe pensare di dire addio alla classe regina. Sappiamo che il suo obiettivo è quello di estendere il contratto di un altro anno, sempre a patto che i risultato in pista lo aiutino. La stagione non poteva cominciare peggio e Vale forse deve cominciare già  a riflettere su quello che sarà  il suo futuro da pilota. La passione che ha per le due ruote è immensa, però a un certo punto arriva sempre un momento in cui bisogna diventare grandi. É successo a molti sportivi anche negli ultimi anni (vedi Totti) e dire addio non è mai semplice. Tuttavia, ci auguriamo che torni ad essere competitivo al più presto e che rimanga in MotoGP per altri cinquant’anni.