Gio. Apr 15th, 2021

Cresce sempre di più il “sofagate”, l’incidente di protocollo che ha coinvolto Ursula von der Leyen, lasciata senza sedia da Erdogan durante un incontro con i due leader Ue nel palazzo presidenziale di Ankara. Dopo che Draghi ha parlato di comportamento “inappropriato” e ha definito il presidente turco  un “dittatore”. Michel intanto spiega perché non è intervenuto: “Ho pensato che avrebbe provocato un incidente più grave”.

Draghi: “Comportamento inappropriato, Erdogan dittatore”

A far scattare la reazione di Ankara sono state le parole del premier Draghi durante la conferenza stampa tenuta per fare il punto su vaccini e riaperture. Incalzato sul “sofagate” dai giornalisti il presidente del Consiglio ha stigmatizzato: “Non condivido assolutamente Erdogan, credo che sia stato un comportamento inappropriato, mi è dispiaciuto moltissimo per l’umiliazione che la presidente della Commissione Europea ha dovuto subire“. Poi ha aggiunto: “Con questi dittatori, chiamiamoli per quello che sono, uno deve essere franco nell’esprimere la propria diversità  di vedute“.

Michel: “Deploro profondamente quanto accaduto

Il presidente del Consiglio Ue, commentando il video dell’incontro, durante un’intervista tv: “Deploro profondamente quanto accaduto. In quel momento non ho reagito perché c’era il rischio che fossi percepito come paternalista ed ho pensato che avrebbe provocato un incidente più grave“. Inoltre Michel ha sottolineato come le immagini siano “brutali, scioccanti, ma non rappresentano la vera sfida di quella riunione“. Una reazione in quel momento, ha quindi sottolineato, avrebbe messo a rischio il tentativo di avere rapporti meno negativi con la Turchia.