Mar. Mag 11th, 2021

Da lunedì l’Italia sarà  meno rossa. Sono almeno 5 le Regioni che sperano di passare in arancione: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Toscana. L’ultimo monitoraggio settimanale che sarà  reso noto oggi dovrebbe garantire misure meno rigide per due terzi del territorio. A restare rosse sarebbero quasi sicuramente Calabria, Campania, Puglia e Valle d’Aosta, a cui rischia di aggiungersi la Sardegna. Il premier Draghi, intanto, starebbe trattando con Moderna per avere dosi extra di vaccino.

Da lunedì la nuova mappa dell’Italia: almeno 5 Regioni verso l’arancione

L’Italia più arancione, con almeno cinque Regioni che sperano di uscire dalla zona rossa da lunedì: in testa ci sono Lombardia e Piemonte seguite da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Toscana. In vista del report sul monitoraggio settimanale che sarà  diffuso in queste ore, nella migliore delle previsioni l’Italia conta di poter arrivare a misure meno rigide per due terzi del territorio. A restare rosse sarebbero però quasi sicuramente Calabria, Campania, Puglia e Valle d’Aosta a cui rischia di aggiungersi la Sardegna.

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Gelmini alle Regioni: “Chi vaccinerà  di più riaprirà  prima”

“Chi vaccinerà  di più riaprirà  prima”. Lo ha ribadito la ministra degli Affari regionali, Mariastella Gelmini. “Sapremo con il generale Figliuolo riprogrammare la campagna vaccinale nel tempo più breve possibile, alla gente dobbiamo dire che abbiamo usato finora la massima precauzione, ma che bisogna vaccinarsi”, ha aggiunto parlando del caso Astrazeneca.

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Vaccini, Draghi tratta con Moderna per avere dosi extra

Il premier Mario Draghi ha avuto “interlocuzioni telefoniche con i dirigenti delle case farmaceutiche produttrici” del vaccino Moderna per sondare “la possibilità  di una fornitura aggiuntiva per il nostro Paese con la casa farmaceutiche statunitense”. Lo scrive Repubblica. “L’iniziativa di Draghi – spiega il quotidiano – si muove fuori dal solco della contrattazione collettiva”. “La trattativa con Moderna viene mantenuta nel riserbo più totale, ma, stando a quanto risulta a Repubblica, l’azienda americana sta valutando di accettare la proposta italiana”.

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