Mar. Mag 11th, 2021

Vaccini, allarme dei medici in pensione: “Paghiamo per lavorare”

Piuttosto che pagare per lavorare, preferisco fare attività a titolo gratuito invece di rinunciare alla pensione“. E’ quanto ha scritto all’Asl di Melegnano (Milano) Carlo Staudacher, già primario di Chirurgia generale del San Raffaele, uno dei tanti medici in pensione che hanno deciso di rimettersi il camice per contribuire alla campagna vaccinale. Come tanti altri ha però scoperto che, in base a un emendamento al decreto introdotto il 12 marzo, ai medici in pensione che vengono contrattualizzati per la campagna vaccinale viene sospesa la pensione, con una norma di cui l’Enpam ha denunciato “l’insensatezza”.

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L’immunologo Silvestri: “La tecnologia a Rna ci tirerà fuori dalla pandemia”

Con l’approccio dei vaccini a Rna “si dà l’opportunità al sistema immunitario di concentrarsi soltanto sull’antigene contro cui vogliamo che si attivi. Questi vaccini non solo ci stanno tirando fuori dal Covid, ma probabilmente rappresentano una vera e propria rivoluzione che permetterà di combattere altre importanti malattie infettive“. Lo ha detto l’immunologo Guido Silvestri, docente alla Emroy University di Atlanta.

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Valle d’Aosta “maglia nera” per incidenza di nuovi casi

La Valle d’Aosta è la Regione italiana con il più alto numero di nuovi casi di positività al Covid in una settimana: sono stati 319 su 100mila abitanti. Dietro la Regione alpina ci sono la Puglia (261), la Calabria (238) e la Basilicata (237). I dati sono stati diffusi dal ministero della Salute e si riferiscono alla settimana dal 9 al 15 aprile. L’indice Rt puntuale è a 1,26 (1,15-1,38) ed è il secondo più alto dietro alla Sardegna (1,38).

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Fonte: TgCom24