Lun. Mag 10th, 2021

La visita di Elkann alla Juventus, l’incontro con Andrea Agnelli

Una visita informale, quella di Elkann presso il centro sportivo della Juventus in occasione dell’ultimo allenamento dei bianconeri. Il presidente di Exor, oltre al cugino Andrea Agnelli ha incontrato il vicepresidente Pavel Nedved e il responsabile dell’area tecnica Fabio Paratici. Il tempo delle decisioni è rimandato a dopo il finale della stagione, quando si saprà è stato almeno salvato il salvabile, con la vittoria della Coppa Italia e soprattutto la qualificazione alla Champions, oppure il disastro è stato totale. La sensazione attuale è che all’orizzonte, a prescindere dai prossimi risultati, possa esserci una rivoluzione.

Possibile aumento di capitale all’orizzonte

Bisognerà capire dunque poi cosa succederà sul fronte dirigenza, con la posizione di Paratici che sembra essere quella più in bilico. Il responsabile dell’area tecnica, è finito sulla graticola, e anche in questo caso non mancano indiscrezioni su possibili cambi della guardia ed eredi. Stesso discorso per la presidenza, soprattutto dopo il caos Superlega: al momento la posizione del numero uno sembra salda nonostante i rumours su un avvicendamento con Nasi. Potrebbero essere decisive in tal senso le prossime settimane, anche perché in casa Juventus si sta prendendo in considerazione l’ipotesi di aumento di capitale, che insieme all’abbattimento dei costi di gestione, potrebbe diventare fondamentale in vista del prossimo Cda.

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Allegri insieme a Pirlo

In caso di esonero di Pirlo, si fa strada l’ipotesi del ritorno di Massimiliano Allegri alla Juve. Sul tema è intervenuto anche il noto giornalista sportivo e tifoso bianconero Tony Damascelli: “Per ora c’è il 10% di possibilità che resti Andrea, mentre a Max do il 50-60% di prendere il suo posto, ma sono percentuali che variano ogni giorno. Ma voglio lanciare una provocazione: Pirlo resta in panchina e Allegri lo affianca non nel ruolo di allenatore bensì di direttore tecnico. Si guarda sempre al modello inglese e lì è una cosa normale: basti pensare a Ferguson dopo che ha smesso di essere il tecnico del Manchester United. Certo il rapporto tra i due non è proprio idilliaco sin dai tempi del Milan”.

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Nodo Cristiano Ronaldo per la Juventus

In questo scenario un grande interrogativo è rappresentato anche dal futuro di Cristiano Ronaldo. Il portoghese, irriconoscibile nelle ultime giornate e molto nervoso, senza Champions sarebbe certamente destinato all’addio. Non è da escludere però, una partenza anche in caso di qualificazione all’Europa che conta, per una Juventus che cambierebbe ulteriormente pelle, perdendo sì il suo giocatore più rappresentativo, ma alleggerendosi di un ingaggio a dir poco pesante. In questo scenario si continuerebbe così a seguire una linea giovane molto gradita ovviamente a Elkann, con lo “svecchiamento” della rosa che potrebbe prevedere altri addii eccellenti, funzionali alle plusvalenze

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Fonte: Fanpage