Dom. Giu 13th, 2021

Come vi abbiamo raccontato alla fine il tanto atteso incontro tra Zhang e Conte non c’è stato. L’allenatore nerazzurro conosce ormai i piani della società e non accetterà quanto gli è stato prospettato. È quanto scrive in un articolo de La Gazzetta dello Sport il vicedirettore Di Caro.

I piani della società

La società vuole chiudere il mercato con un attivo di quasi 100 mln e ridurre il monte ingaggi del venti per cento, spiega lo stesso giornalista. Il tecnico è distante rispetto al piano di Zhang, ha capito che le sue ambizioni verrebbero ridimensionate rispetto al progetto che gli era stato presentato all’inizio del suo mandato all’Inter.

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La società vuole restare ad alti livelli, competere per lo scudetto e fare bene in Europa ma dopo il prestito richiesto e ottenuto dovrà far tornare i conti. Servirà una plusvalenza vicino ai cento mln per sanare i conti e quindi è inevitabile pensare alla cessione di un big. Sarà poi necessario abbattere il monte ingaggi del 15-20% rispetto a quello attuale. Questo è lo scenario di cui si è parlato a Conte in un incontro che si è tenuto alla Pinetina tra lui e i dirigenti del club.

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L’allenatore si è detto amareggiato perché la sua idea invece era quella di rilanciare: voleva portare avanti il suo progetto e far crescere l’Inter anche in Europa. Per questo, con posizioni così distanti quando vedrà Zhang sarà solo per salutarsi. “L’addio ufficiale potrebbe arrivare nell’arco di 48 ore con dispiacere e rimpianto ma senza liti e rancori”, si legge.

Conte è consapevole e lo aveva detto anche in pubblico di dover ricominciare da capo dopo aver lavorato duramente due anni sulla rosa nerazzurra e averla portata a vincere lo scudetto. Il suo lavoro non è in dubbio e per questo, sempre stando allo stesso articolo, al tecnico verrà riconosciuta una lauta ricompensa. 12 i mln che avrebbe guadagnato fino al 2022. “Ne avrà almeno la metà, ma sulla cifra si tratterà nel momento in cui le parti si saluteranno“, si legge inoltre nello stesso articolo.

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E Marotta?

Anche la dirigenza era preoccupata per la situazione del club. Ma secondo La Gazzetta il prestito arrivato da Oaktree ha convinto Marotta, Antonello e Ausilio a rimanere in società. Hanno tutti il contratto in scadenza a giugno del 2022.

Fonte: fcinter1908.it