Mar. Gen 25th, 2022

Il sempre speciale Gran Premio di Monaco è stato vinto da super Max Verstappen. Il pilota olandese, al suo primo successo nel principato, si trova ora in testa al mondiale. Dietro di lui sono arrivati Carlos Sainz su Ferrari e Lando Norris su McLaren.

Le pagelle del podio

VERSTAPPEN, 9: È stato autore di un fine settimana pressoché perfetto. Ormai abbiamo capito che ha imparato a guidare con grande maturità. Ha tutte le carte in regola per lottare per il mondiale.

SAINZ, 9: È stato competitivo per tutto l’arco del weekend, se non fosse scattato dalla quarta casella avrebbe avuto il passo per giocarsi la vittoria. A differenza di altri piloti, lui si è addatato molto velocemente alla nuova monoposto. Bravo Carlitos!

NORRIS, 9,5: Dopo un fine settimana piuttosto difficile in Spagna, è riuscito a riscattarsi alla grande nel Principato e ha conquistato il suo secondo podio stagionale. Per farvi capire quanto sia stato veloce, basti pensare che ha doppiato il suo compagno di squadra.

Le pagelle della Top10

PEREZ, 7: Fa ancora troppa fatica in qualifica, ma in gara riesce sempre ad avere un gran passo. Se riuscirà a sistemare le qualifiche, diventerà a tutti gli effetti un pilota da podio.

Potrebbe interessarti anche  DA META' LUGLIO VIA LE MASCHERINE

VETTEL, 9: È stato lui probabilmente il pilota di giornata. Finalmente sembra che stia cominciando a prendere le misure della sua nuova vettura. Ha guidato da vero campione del mondo. Continua così Seb!

GASLY, 8: Bravissimo a portarsi a casa un’ottima sesta posizione e a tenere dietro Hamilton per tutto il Gran Premio. Gara dopo gara dimostra che meriterebbe un’altra chanche in un team di vertice.

HAMILTON, 4: Un fine settima estremamente negativo per il sette volte campione del mondo. Non ha mai avuto la velocità di Bottas e inoltre ha perso la leadership del mondiale. Siamo sicuri che a Baku tornerà più determinato che mai.

STROLL, 6: Mai competivo come il compagno di squadra, ma almeno riesce a portare a casa qualche punticino. Se Vettel continuerà a guidare così, per lui diventerà molto difficile stargli davanti.

OCON, 8: È sicuramente uno dei piloti più sottovalutati del paddock. Sta dimostrando di essere un pilota tosto e tenace. Per ora quasi sempre più performante di un certo Fernando Alonso.

Potrebbe interessarti anche  TREGUA MOMENTANEA? NO, GRAZIE

GIOVINAZZI, 8: Finalmente riesce a centrare la zona punti, anche se si deve accontentare di un solo punticino. Comunque, quest’anno sta guidando da grande pilota.

Le pagelle degli altri

RAIKKONEN, 5: Finisce a ridosso della zona punti, ma fa sempre fatica a tenere il ritmo fel compagno di squadra.

RICCIARDO, 3: Sta faticando moltissimo. Sempre troppo più lento di Norris, che lo ha anche doppiato. Deve darsi una bella svegliata!

ALONSO, 4: Anche lui sta facendo troppa fatica. Bisogna anche dire che è tornato in F1 dopo due anni di assenza, ma in queste prime uscite stagionali era lecito aspettarsi qualcosa in più.

RUSSEL, 6: Cerca sempre di dare il massimo con una monoposto poco competitiva. Ci mette sempre una pezza, ma di più non può fare.

LATIFI, 5: Ormai abbiamo capito che molto raramente potrà stare davanti a Russel.

Potrebbe interessarti anche  GLI STADI DELLA DISCORDIA

TSUNODA, 4: Aveva illuso tutti durante i test e nella prima gara in Bahrain. Ha ancora molto da imparare.

MAZEPIN, 7: È giusto dargli più della sufficienza, perché tutti si aspettavano che appena sceso in pista sarebbe andato subito a muro. Ha guidato in maniera pulita.

SCHUMACHER, 5: Nel fine settimana di Monaco ha fatto troppi errori. A muro doveva andarci il compagno di squadra, invece ci è finito un paio di volte proprio lui. Siamo sicuri che imparerà da questi errori.

Le pagelle dei ritirati

LECLERC, 7,5: L’errore commesso in qualifica era sicuramente evitabile, ma considerando che non lotta per il titolo ha fatto bene a prendersi quel rischio. Se fosse riuscito a scattare dalla pole position, avrebbe avuto molte probabilità di ottenere il successo nel Gran Premio di casa. Peccato!

BOTTAS, 8: Giusto dargli questo voto, perché era stato nettamente superiore al molto più blasonato compagno di squadra per tutto il weekend. Quel ritiro non ci voleva, probabilmente avrebbe chiuso la gara in seconda posizione.